Cronaca

Detenuto si toglie la vita prima dell'udienza di convalida: è il quinto suicidio a Foggia dall'inizio dell'anno

E' successo la scorsa notte, nel penitenziario di via delle Casermette. L'uomo, di 40 anni, doveva comparire oggi davanti al giudice per l'udienza di convalida dell'arresto e, forse, avrebbe potuto ottenere anche la libertà. La denuncia del Sappe

Immagine di repertorio

Detenuto si toglie la vita al carcere di Foggia. E’ il quinto suicidio registrato nel penitenziario foggiano dall’inizio dell’anno. Questa notte, secondo quanto riporta il sindacato di polizia penitenziaria Sappe, un giovane nigeriano di quasi 40 anni, arrestato il 17 novembre per concorso in estorsionee rinchiuso nel reparto accoglienza con il suo coimputato, si è impiccato.

“Purtroppo l’agente in servizio nel reparto ha cercato di salvare il detenuto, ma il nodo al collo fatto con le lenzuola che aveva appeso alle grate del bagno, non ha lasciato scampo”, commenta il segretario nazionale Sappe, Federico Pilagatti. “La cosa che ci lascia sgomenti è che questa mattina lo stesso doveva essere accompagnato in tribunale dove si sarebbe dovuta celebrare l’udienza di convalida dell’arresto, e forse avrebbe potuto ottenere anche la libertà. Fa ancora più male sapere che l’uomo non sarebbe dovuto nemmeno entrare nel carcere di Foggia, poiché secondo la legge Severino (porte girevoli) vecchia di anni ma mai rispettata, un arrestato deve essere portato in carcere dopo l’udienza di convalida, e non prima”.

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“Da tempo il Sappe denuncia la necessità di chiudere la sezione maledetta (che conta tre suicidi), poiché offende i diritti minimi di dignità delle persone che vengono rinchiusi in stanze fatiscenti, molte delle quali con il bagno a vista e senza alcuna privacy. Nonostante le denunce del Sappe inerenti le gravissime responsabilità del Dap, nulla si muove e questa ulteriore vittima non fa altro che dichiarare l’ennesimo fallimento di uno Stato che si reputa civile”, conclude Pilagatti.

Stando ai dati diffusi dalla Rete Antigone nel dossier 'Suicidi. Persone, vite, storie. Non solo numeri', il carcere di Foggia è quello in cui si registrano più suicidi in Italia. Di 30, 35, 36 e 62 i detenuti che si sono tolti la vita nelle celle di via delle Casermette a Foggia. Da oggi, si aggiunge alla lista di morte anche il 40enne nigeriano.

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